Nido in Famiglia sito in Chieri(To)ovvero un servizio che accoglie bimbi dai 6 mesi ai 3 anni in un ambiente domestico accogliente e a misura bimbo. Gestito da due mamme/educatrici.
Tanti genitori si chiedono quale sia la scelta migliore per il bambino.
Partiamo dal
presupposto che, al di là della scelta dei nonni o di una babysitter, deve essere modificata l’immagine dell’asilo nido che molte di noi ancora hanno, come un luogo di “parcheggio” per i
bimbi.
Come tata posso garantire che tutto il lavoro svolto non fa che avere delle ripercussioni più che
ottime sullo sviluppo cognitivo, motorio, emotivo e sociale per ogni bambino! All’interno di ogni asilo, infatti, vengono fatte delle programmazioni dettagliate sui lavori che si svolgono, con
degli obiettivi specifici da raggiungere di anno in anno, che hanno il solo scopo di aiutare la crescita e lo sviluppo delle funzioni di un bambino. In un nido in
famiglia come il nostro poi, visto il numero ridotto di bambini, si può parlare proprio di un percorso specifico studiato su ciascun bambino per aiutarlo a superare le normali difficoltà
delle tappe di crescita o ad affrontare piccoli disagi (dal trasloco alla nascita di un fratellino). Il rapporto con i genitori è poi un nostro obiettivo per creare un canale di dialogo volto a
pianificare strategie comuni per aiutare il piccolo ad affrontare i piccoli disagi della crescita. In un ambiente relativamente piccolo come il nostro poi, non si
devono temere grossi problemi legati ad infezioni o malattie, tipici di un nido grande vista la maggior affluenza di bambini.
I vantaggi della socializzazione precoce.
Un bimbo che molto piccolo entra in un nido in famiglia si trova da subito di fronte ad una realtà nuova e stimolante. Il suo sviluppo è favorito dall’imitazione e dalla curiosità verso i suoi simili. I benefici effetti della socializzazione precoce aumentano al di fuori dell’ambiente domestico, infatti il bimbo in un nido non ha l’appoggio di un educatore esclusivo ed impara quindi a gestire gli ostacoli trovando una soluzione efficace. Questo aiuta il bimbo a trovare le proprie strategie, pur rassicurato dalla presenza dell’adulto, costruendo e rafforzando la propria autostima.
L’importanza dei
nonni
Il tenero rapporto di complicità tra nonni e nipoti è un tesoro unico e insostituibile e laddove sia possibile non dovrebbe mai venire meno. Il loro non è un ruolo educativo. I genitori devono educare e far rispettare le regole mentre i nonni hanno un ruolo più rilassato fatto di coccole e giochi insieme. Meglio i nonni o il nido? Non posso rispondere in maniera decisa su quello che sia meglio fare in questi casi, perché evidentemente la situazione individuale gioca un ruolo molto forte.
Il nonno deve far fronte alla grande responsabilità di figli non suoi e in alcuni casi lo carica di ansie che spesso trasmette ai bambini. I nonni danno attenzione e affetto, proprio perché fanno parte della famiglia e ne conservano la memoria storica. Quando si diventa genitori, tuttavia, i rapporti con i nonni dei nostri bambini possono essere complicati, perché spesso interferiscono gelosie, intromissioni, ansie e giudizi (e sto parlando per entrambe le parti).
La tana delle
birbe a braccetto con i nonni.
Laddove il genitore preferisca ricorrere all’aiuto dei nonni (per motivi economici o affettivi) ma al tempo stesso creare un percorso di educazione e socializzazione, consigliamo di scegliere un approccio integrato tra nonni e nido. Diamo infatti la possibilità di far frequentare dal lunedì al venerdì (solo la mattina) o tre volte la settimana. Da subito abbiamo colto la possibilità di essere non solo una risorsa per i genitori ma anche per i nonni che così possono ritagliarsi quei momenti per fare le faccende di casa, andare al mercato o ritrovare le energie sufficienti per far fronte alla cura dei piccoli.
Vuoi
chiedere informazioni sul nostro nido in famiglia o chiedere consigli alle tate?
Per info o consigli non esitare a contattarci alla nostra mail latanadellebirbe@libero.it
Risponderemo a tutti e pubblicheremo sul blog le richieste di consigli di interesse comune.